Mio nonno era dell’Oltrepò Pavese (che a differenza del fiume, ha l’accento sulla o). Di un paesino chiamato Scazzolino. Ora, se vi dico che mia zia è nata ad Azzone, capite che la mia famiglia ha un legame neanche troppo nascosto con il membro maschile vezzeggiato. A ogni modo, non è di questo che volevo scrivere.

Mi ricordo le vendemmie a Scazzolino e le serate estive. Avevano un gran finale in comune, le serate in balera. Bonarda a fiumi e mio nonno che faceva ballare tutte le signore del paese. Quanto avrei voluto ritrovare quell’atmosfera negli anni.

E poi venne l’Ortica.

Quel quartiere cantato dalla Vanoni nell’82 “Hanno ammazzato il Mario in bicicletta, gli hanno sparato dal tram che va all’Ortica”, quello di Jannacci “Faceva il palo nella banda dell’Ortica…”. Ma soprattutto quello della bocciofila ferrovieri che ha riempito anche quest’anno di eventi l’estate milanese.

Ci siamo andati a fare quattro salti, mangiando arrosticini e polpettine fritte da mangiare a badilate. Al Garage Market delle gemelle io e Manuela abbiamo comprato degli occhiali floreali che tutti ci hanno invidiato in giro per il mondo. E per la periferia, ovviamente. La cartomante ci ha detto tante cose belle, ottimista come Mamma Maria dei Ricchi e Poveri.

Se poi leggete il loro sito, scoprite pure che i gestori sono “Papà Antonio e Mamma Rita, le gemelle Marina e Veronica, ormai mamme, e i loro mariti Giuseppe e Fabrizio. Un’intera famiglia per poter metterci tutto l’amore possibile in questo nostro lavoro”. E l’amore, si sa, non passa inosservato.

Per mercoledì 7 settembre hanno organizzato il Gran Ballo di fine estate.
Sarete mica già impegnati! Nel caso, fate in fretta, perché il mese poi finisce in un attimo e mica si può ballare così all’aperto in autunno inoltrato. E se vi perdete l’Ortica… Peggio per voi.
(ecco il programma del mese)