Di famiglia non ne abbiamo una sola, questo è chiaro. Famiglia è quel luogo, non sempre fisico, in cui ci sentiamo accolti, compresi e coccolati. Questa è la sensazione che mi ha trasmesso un weekend in Romagna al…

2° Meeting365 organizzato da Travel365 per noi blogger

Avevamo avuto una precedente esperienza negativa con un’associazione di blogger che, al momento della nostra adesione ci aveva detto “no! Voi non siete blogger!” rifiutando di scambiare almeno due chiacchiere per capire se la loro supposizione fosse vera o meno. Io resto della mia idea che forse 100 articoli non saranno da blogger numero uno in Italia, ma neanche da ultimo che si improvvisa (zan zan).
E siccome chi dice “qui non si entra” a me sta antipatico già di suo, sono parecchio prevenuto rispetto ad associazioni che non sanno diventare comunità. Col piffero che non siamo blogger!

Al contrario, di questi ragazzi siciliani di Travel365 ci avevano parlato proprio bene. E così avevamo preso la decisione di partecipare al meeting durante la BIT, caricati dall’entusiasmo dei ragazzi di Spignattando, di cui siamo follemente innamorati durante la fiera. Anche del loro mangiare carboidrati 24 ore al giorno in quantità industriale senza metter su un etto, peraltro. Poi si sa, i mesi passano, le date si avvicinano e come per i buoni propositi decisi a Capodanno, rischi sempre di perdere qualcosa per strada.

“Che cosa ci è saltato in mente di partecipare?”

latteria sociale bellaria squacqueroneQuesto me lo chiedevo giusto gli ultimi giorni prima di partire, quando:

  • si sono accumulate le cose che avrei dovuto trascurare per un paio di giorni (dramma totale di noi iper-connessi)
  • è arrivato il sospetto che la mia dieta sarebbe andata a farsi friggere (ma dalla Romagna, che ti aspetti?)
  • ho percepito lo sbatti del guidare fino a Bellaria per uno come me che “io ooooodio guidare“!
    Meno male che Seby mi sopporta e, alla fine, guida sempre più lui.
  • alla fine mi sono detto “io ooooodio tirare pacco“!

Mi è bastato che mi tornasse in mente un vecchio post che avevo scritto a proposito di buoni propositi per il weekend e l’opportunità di farsi nuovi amici, per salire in auto e dare il via a un weekend straordinario. A Bellaria, non per forza a Cape Horn.

Benvenuti in Romagna!

Credo che la parola “benvenuti” sia stata proprio creata dai romagnoli – ora vado a controllare l’etimologia sullo Zingarelli ma sono quasi sicuro.

Calendula fritta al Meeting365 a BellariaDalla signora che ti fa il caffè al bar, alla Sabrina che lavora all’hotel San Salvador dove abbiamo alloggiato e che ero convinto fosse la proprietaria, per l’amore che ci mette. Dal signore che strappa i biglietti a Italia in Miniatura, alle nonne che chiacchierano al mercato dei fiori di Santarcangelo e che mi fanno subito Amarcord.

La Romagna è un ingrediente fondamentale del buonumore. È un posto in cui gente semplice ha rivoluzionato il mondo del turismo. È un posto in cui lo sai che il mare è una scusa, perché intanto hai mille altre ragioni per andarci.

3 giorni di Meeting365 = ho preso 3 kg

L’equazione più facile del mondo. Se si parte a fare spuntini durante il check-in, dopo può solo andare peggio. In termini di ingrasso, perché papille e cuore sono stati stra-coccolati. La signora Mirella, che impasta davanti ai nostri occhi piadine e tagliatelle con la velocità di Schumacher, ci ha conquistati al primo sguardo. Dopo primo boccone avrebbe potuto chiederci qualsiasi cosa.

Poi la cooking challenge, della quale Seby è stato temibilissimo giudice e io vorace degustatore. E cosa dire dell’eterno buffet fatto in casa? Colazione, pranzo e cena hanno soppalcato il mio stomaco con un infinità di cose buone.

A Santarcangelo di RomagnaOk, abbiamo anche studiato

Perché poi lo so che uno dice “eh, bella vita che fai!”. Avete ragione, per carità, ma non posso trascurare che una delle parti migliori è stata la mattina del sabato, dove ho riempito di note il mio cellulare (lo chiamo ancora così, che ci volete fare) con idee da realizzare quanto prima per migliorare MaxGuide. Cristiano Guidetti ci ha guidato – che bel gioco di parole – tra alcuni misteri incompresi del SEO, ovvero come far sì che Google si degni di considerarci durante i risultati di ricerca. E poi i ragazzi di Travel365, capitanati da Francesco, hanno farcito la torta con una miriade di altre ispirazioni.

Roba che dovrei chiudermi in casa da oggi all’eternità per mettere in piedi tutto. E non escludo di farlo.

I ragazzi di Travel365 e le persone speciali

Sono le persone che creano magie. Avere il Mac più potente, visitare il Machu Picchu o passare agosto a Sant’Angelo Lodigiano sono tre cose da sfigati tremendi, se non le condividi con persone positive e arricchenti.

Chi mi conosce sa che fatico a ricordare i nomi, ma non le storie.

Visitare le grotte (che non sono grotte) di Santarcangelo con la nostra guida, Alberto, non è stata una visita guidata. È stato tornare indietro di 70 anni, a quando era bambino e in quei posti si rifugiava insieme ai suoi genitori mentre il cielo tuonava dalle bombe.

Federico e Stefano dell’Hotel San Salvador non gestiscono un hotel. Gestiscono un contenitore di storie, che assecondano con un servizio eccellente e un sorriso sempre sempre sempre disponibile. Come quello di Tonia, che ha coadiuvato l’organizzazione dell’evento e che io fino all’ultimo credevo fosse “un ragazzo di 365”.

E poi c’è Agnieszka Stokowiecka. Il suo nome per noi italiani è difficilissimo da pronunciare. Lei invece ha imparato a parlare la nostra lingua perfettamente, ad amare la Val d’Aosta e a creare progetti web. E poi ha creato una Onlus dalla sua esperienza di mamma di un bimbo speciale. Si chiama La Casa di Sabbia e questa è la sua storia.

Francesco (il capo), Vito (“ohi vitoooo mioooo!”), Vincenzo (ex-valletta), Marco (che è buono pure nel cognome), Giovanni (timido almeno quanto rassicurante) non sono stati solo gli organizzatori di Meeting365. Sono stati quelli che ti abbracciano quando arrivi, che ti danno consigli che valgono oro davanti a un caffè che manco gli stai offrendo, che della sharing economy hanno capito molto ma molto di più di tanti sedicenti guru. Condividono emozioni e lasciano il segno.

Le blogger: dulcis in fundo del Meeting365

E poi le blogger. Io voterei subito una riforma della lingua italiana per cui se c’è almeno una donna in un gruppo di uomini si possa usare l’articolo femminile plurale.

Perché devo dire “i dottori” se ci sono 9 donne e 1 uomo? Perché per un maschio sarebbe offensivo e scheccherebbe un po’ a sentirlo dire? Finiamola di usare esclusivamente questo articolo plurale maschile quando i gruppi sono composti da ragazze e ragazzi!

Meeting365 iscritti

Una piccola parte della tribù del Meeting365 tra un pasto e l’altro

Durante il weekend ho conosciuto donne e uomini pazzesche (!!!), che incastrano l’attività di scoperta e di scrittura con le mille altre cose da fare ogni giorno: il lavoro vero, la famiglia, gli impegni. Ognuna con uno stile diverso, ognuna aperta a condividere, a crescere e a evolversi. Trenta professioniste da cui ho imparato tanto e con le quali spero nascano collaborazioni in futuro. Prossimo eh, mica troppo in là.

Quando torni a casa, strapieno di bagagli

Eri partito col solo bagaglio a mano e poi inizi ad aprire tutte le cerniere. Poi compri un borsone e riempi pure quello. E un altro bagaglio a mano. E inizi a litigare con le signorine di Easyjet al gate. Perché tu, a ritorno, come puoi far finta che non sia cambiato niente, rispetto all’andata?

Hai riempito tasche, cuore e testa di esperienze e idee e sai che domani non sarà più lo stesso. Sarà migliore, perché queste persone e questa esperienza ti hanno cambiato.
E tu, glielo hai lasciato fare molto volentieri.