Che io sia genovese è quasi una casualità.

La mia famiglia è originaria da un po’ ovunque in Italia. La scuola che ho frequentato è quella tedesca. La città che mi ha rapito è Milano. E il tempo che passo a casa (= non su un aereo) è davvero poco.

Non ho sviluppato quell’attaccamento per il mare così tipico di chi ci nasce. Mi ricordo troppo bene quando la Zanzi si svegliava alle sei del mattino la domenica in pieno inverno per uscire in barca a vela. Mi ricordo la pioggia, il freddo, i lividi e che… non faceva per me. Io ero più da Buona Domenica con Columbro e la Cuccarini, ecco.

Per me mare corrisponde a tramonti, aperitivi, relax… non a cazzare la randa.

Eppure, da adulto, il rifiuto è diventato curiosità. Il richiamo ha iniziato a farsi sentire. E siccome nulla capita per caso, passeggiando per Venezia mi sono imbattuto in un negozio speciale, che profuma di barche e di vento. Si tratta della libreria Mare di Carta, a cinque-passi-cinque dal grigio di piazzale Roma, eppure così immersa nell’atmosfera della laguna veneziana.

Il sogno di Cristina: la libreria Mare di Carta

Cristina apre la libreria Mare di Carta nel ’97. Lei e la navigazione sono tutt’uno da quando è piccola. Anche se non esce ogni giorno in barca, ogni volta che alza quella serranda si ritrova in mare aperto. Centinaia e centinaia di volumi: per chi si sta preparando alla patente nautica o per chi passerebbe ore davanti al camino leggendo racconti di viaggio. Un cassettone nasconde, poi, decine di carte, di cui Cristina è appassionata. Lei e Simonetta dispensano consigli di lettura e di viaggio, reale o di fantasia. Lasciano la porta aperta a chi è già in partenza o a chi sogna di farlo da una vita.

Ogni viaggio per mare parte da una sponda sicura. Le nostre abitudini, le persone che amiamo, quelle che sanno consigliarci bene. Poi servono il nostro coraggio, l’immaginazione e la voglia di metterci gioco.

L’approdo non è mai certo. I sogni, sì.

Come quello di Cristina e del suo Mare di Carta: raggruppare il mare in tutte le sue forme, tra le mura di una libreria. Dispensare i consigli giusti a chi vuole prendere il largo. A bordo di una barca o con la fantasia.