All’Hotel San Salvador ci siamo stati da pochissimo, complice il Meeting365.
Avevamo letto le recensioni ultra-positive e non riuscivamo bene a capire come mai, da diffidenti brianzoli adottivi quali siamo.

E poi lo abbiamo capito, una volta là. Ciaone proprio.

Hanno una pagina dedicata allo staff sul loro sito

Non un semplice “chi siamo”: ogni persona che lavora in hotel ha una foto e una descrizione. Noi le abbiamo incontrate quasi tutte e… ce le ricordiamo una per una. Un datore di lavoro che si prende cura dei propri collaboratori così tanto da menzionarli con questo calore, io lo ammiro tantissimo.

L’accoglienza a 5 stelle dell’Hotel San Salvador

Alla reception ci ha accolto Sabrina, che eravamo super convinti fosse parte della family. Invece no, ma è come se lo fosse. Stesso discorso per Tonia, che è un tornado e fa così tante cose che io neanche in 3 vite. Cosa dire di Stefania, fa i letti sorridendo, serve in tavola sorridendo, sorride sorridendo?

Un (vecchio) hotel che si rinnova e diventa il più green di tutti

La storia nasce negli anni ’60, quando il signor Salvatore lo ha costruito. Oggi lo gestiscono i due figli. Non importa dove ti giri: ci sarà sempre un cartello con un premio diverso per l’ecosostenibilità.

Vado sul pratico. Io ho adorato la borraccia che si ricarica gratis, così la piantiamo di parlare delle plastiche che buttiamo ogni 500 ml. L’aria condizionata in camera si spegne se si apre la finestra. Hanno le colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Serve altro?

Hanno pure un blog che spiega cosa fanno per essere più attenti all’ambiente. Questo sì, che è ispirare il cambiamento.

La cucina è pazzesca

È vero che in Romagna si è abituati a mangiare bene. Qui però il cibo è ancora un po’ più buono, perché la cucina casalinga è la regola. La definiscono vegan e bio friendly, perché molti degli ingredienti arrivano da dietro l’angolo e li scelgono perché sono di altissima qualità.

Il rapporto qualità/prezzo è ottimo

Persino in alta stagione i prezzi sono molto abbordabili.

Nonostante le bici da usare gratuitamente, l’acqua gratis, i sorrisi gratis e via discorrendo.

Sono proprio tanto gentili

Ah, giusto. L’avevo già detto. È che da genovese, questo mi sembra sempre un grande mistero. In Romagna si sorride, in Liguria poco. Per carità, più che una volta, ma sempre poco. Toccherà spedirci quelli dell’Hotel San Salvador di Bellaria.

Un mistero da svelare

Chissà… Il nome dell’Hotel San Salvador deriverà da Viale San Salvador, a due passi dalla struttura, o da particolari capacità del fondatore, il signor Salvatore? Servirebbe una delle protagoniste dei romanzi di Chiara Moscardelli per scoprirlo…