Iniziare a correre per dare il via alla primavera...

Non ce la farò mai.

Qui non è una questione di prova costume. Vabbè, anche. Mi metto sulla bilancia e grido come quando nei fumetti le signore vedono un topo in casa. Cioè, un ratto. Perché in realtà a Topolinia di topi ce ne sono tantissimo e li amiamo da matti. Grido e penso “come ho fatto ad arrivare qui?”. Prima una taglia, poi due. E di colpo l’intero Pax sarebbe da svuotare e rifornire con nuovi jeans, pantaloncini e persino costumi da bagno. Ottima occasione per fare shopping, pessima occasione per sentirsi bene con se stessi.

Mica voglio fare una maratona, nooooo. Non riesco neanche a fare il giro del quartiere. A metà sono già sfiancato.

So per certo che quando si fa sport accadono queste cose:
+ si dorme meglio
+ si digerisce bene
+ si diventa più carini
+ l’umore migliora

L’ho provato e riprovato negli anni e da pigro, imbranato, anti-sportivo quale sono, non ho potuto far altro che convincermi. A fare attività fisica non ci sono controindicazioni.

Oggi c’è grigio… e non ho tempo.

Passo le settimane a inventare scuse su scuse, a mettere qualsiasi impegno come prioritario rispetto al fare un po’ di moto. Un po’. Tipo che se corressi 15 minuti ogni giorno sarebbe sicuramente molto meglio che non correre proprio. Eppure rimando, rimando, rimando.

…ma loro sono allenati!

Io ammiro tantissimo chi è sportivo. Chi proprio ha la passione. Chi ci mette buona volontà. Invidio, invece, quelli che hanno quel famoso metabolismo eccezionale. Stimo chi non si commuove di fronte al profiteroles o davanti a centocinquanta grammi (facciamo duecento) di pasta al pesto.

Iniziare a correre. Di lunedì.

Però oggi è lunedì e non posso pensare che con un sole così, con un tempo primaverile che uccide ogni malumore, io sia ancora qui a rimpiangere una lasagna, invece di mettermi le scarpette e iniziare a correre.

Eh no. 

Ecco allora un ottimo modo per aggiungere gioia. Iniziare. A. Correre. Poco, quanto ho voglia. Quanto basta per ascoltare la mia canzone preferita. E magari anche un’altra. E un’altra ancora. Quanto basta per tornare a casa sudato e sorridente perché invece che direi di no, ho detto di sì. E pensare che potrei riuscire a partecipare anche a una corsa non competitiva. Quelle da 5 km. Quelle che se sei stanco alla fine ti danno una medaglia comunque. Perché ci hai provato.

Oggi inizio a correre. Oggi. Non domani.

#millegioie