Comprare il giornale il lunedì e trovare poi certe notizie...

Mio zio Gianni aveva un vizio che precedeva il weekend: comprare Domenica Quiz. Mia nonna era divoratrice di Oggi e Gente. Mio zio Roberto risolve ogni settimana la Settimana Enigmistica senza battere ciglio. Io credo di assomigliare molto a tutta la mia famiglia. Da piccolo ero un avido lettore del Corriere dei Piccoli e di Topolino – finivano sempre troppo troppo presto. Da grande sono diventato feticista di riviste: dai miei assalti alle edicole esco sempre con un mazzetto da mezzo chilo sotto braccio. Ai tempi d’oro dei free press ogni mattina leggevo Metro, Leggo e City senza saltare una pagina. L’ipad sarà pure bello, ma il fruscio della carta stampata e il profumo dei quotidiani mi mandano fuori di testa.

E ora?

Ora leggere il giornale non è più un’abitudine, ma una gioia del lunedì. Repubblica e Corriere, davanti a una spremuta. Prima di iniziare gli appuntamenti. Scorro tra i titoli, mi fermo sugli approfondimenti di quei giornalisti che conosco. O sugli argomenti che possono infondermi speranza che sì, ‘sto mondo fa dei gran casini, ma ha anche tanta, tantissima bellezza.

E se questo lunedì iniziasse così anche per voi?

#millegioie