Barcellona. Nelle orecchie mi risuona la voce di Freddie Mercury e le migliaia di volte in cui ci sono stato. In cui praticamente ogni italiano c’è stato. Oppure no?
Per chi ci va per la prima volta o non ci torna da un po’, abbiamo creato una mini guida: dove mangiare, dove fare shopping, dove limonare. Come mai non avete ancora prenotato?

Parc Guell, capolavoro di Gaudì a Barcellona

Cosa vedere a Barcellona? I posti curiosi.

Cosa vedere a Barcellona? Sicuramente avete sentito parlare di quel genio di Gaudì, che ha rivoluzionato l’architettura della città rendendola tutta curve ed emozioni. Sua è l’eterna fabbrica della Sagrada Familia, cattedrale così enorme da essere difficile da fotografare intera. Le gru lavorano giorno e notte e si stima che prima o poi sarà completa. Nel frattempo la si può visitare all’interno.

Così come per Parc Güell, altro capolavoro di Gaudì, un giardino in collina in cui perdersi tra maioliche e pennacchi voluttuosi. E poi ovviamente la Rambla e il centro storico, fino alla spiaggia di Barceloneta.

Senza dimenticare Plaça d’Espanya, contornata dalla ex Plaza de Toros, l’arena delle corride oggi diventata centro commerciale con un recupero architettonico famoso nel mondo, due torri ispirate al campanile di San Marco a Venezia, e una fontana che la sera fa rimanere a bocca aperta, reminiscenza dell’Esposizione Universale del 1929.

Nella nostra mini guida di Barcellona abbiamo condensato 4 luoghi famosi e 4 luoghi curiosi, che troppo spesso i turisti si perdono. Ma noi non siamo turisti, siamo viaggiatori!

Ecco alcuni tra i nostri consigli indipendenti per scoprire Barcellona in 3 giorni

10 ragioni per visitare Barcellona

Eventi da non perdere da giugno a settembre a Barcellona

Aperitivo, brioche, gelato migliore di Barcellona

In giro per compere – lo shopping a Barcellona

Dove andare a cena a Barcellona?

La Barcellona gay (o meglio, GLBTQI)

Parchi, giardini, sport e benessere a Barcellona

Escursioni e gite fuori porta a due passi da Barcellona

Scarica la nostra mini guida gratuita di Barcellona

 

Mojito? A gennaio come ad agosto...

Mojito? A gennaio come ad agosto…

Dove fare aperitivo a Barcellona? Dove si trovano le brioche più buone, il gelato migliore di Barcellona, il vino da assaggiare?

Abbiamo chiamato questa sezione “goditela!”. Perché, diciamocelo, questa è la caratteristica principale del viaggiare italiano. Ci piace scoprire posti in cui uno spuntino, una colazione o anche un semplice caffè diventano memorabili. E quando noi italiani ci muoviamo nel mondo, non rinunciamo a scovare perle nascoste tra le città, le colline e persino in mezzo al mare.

Quando arriverete a Barcellona, sarete sommersi da orde di turisti. Orde. E gli abitanti, che pure sono molto carini, a volte appaiono davvero stremati dal casino. E magari voi state pensando di andare a Barcellona proprio per immergervi in quel casino. In tal caso, non perdetevi il Mercado de la Boqueria, proprio a metà della Rambla. Tra le bancarelle che vendono frutta e pesce ai locali, ci sono anche quelle da cui non potrete far a meno di prendere un centrifugato o un cono di jamón ibérico o di pata negra.

La nostra idea, però, è quella di segnalarvi dove troverete pochi turisti, dove sarà facile confondervi insieme agli abitanti.

Oppure facendo brunch alle porte del quartiere hipster o facendo colazione tra la Rambla e Plaça Reial. Questi e altri consigli li trovate nella nostra miniMaxGuide gratuita.

In giro per compere – lo shopping a Barcellona

Zara, Desigual, Natura… per carità, possono pure piacerci per un motivo o per l’altro. Ma siamo sinceri: vogliamo davvero andare a Barcellona per comprare le stesse cose che troviamo a casa nostra (e oltretutto fabbricate in Cina!)? Naaaaaa. Quindi, se proprio volete sbirciare i negozi delle catene, li trovate soprattutto in Rambla de Catalunya (che non è la Rambla che porta al mare, ma quella che ne è una prosecuzione a monte, dopo aver attraversato Plaça de Catalunya) e nella parallela Passeig de Gràcia. Ottima scusa per spingervi fin lì è la celebre Casa Batllò disegnata da Gaudì.

Mongolfiere artigianali? Ti diciamo dove trovarle nella mini guida di Barcellona

Mongolfiere artigianali nella nostra mini guida gratuita.

Se invece siete alla ricerca di negozi tipici, potete perdervi tra le viuzze più strette del Bairro Gótico o passeggiare a Gracia, che è il nostro preferito.

Nella nostra mini guida abbiamo fatto una selezione iper-concentrata tra mongolfiere in miniatura, migliaia di libri di viaggio e caramelle che fanno tornare il buonumore anche prima di mangiarle. Tutto ciò vi servirà per un sabato a Barcellona. Diciamo sabato e non domenica.

Perché la domenica molti negozi sono chiusi e vi toccherà godervi il mare, la spiaggia e la siesta.
Brutta vita, eh?

Dove andare a cena a Barcellona?

Inutile nascondersi dietro un dito: viaggiare è soprattutto gustare. E Barcellona è la città in cui tantissime culture culinarie convergono. Certo, la cucina catalana e quella proveniente dal resto della penisola iberica. Ma anche quella internazionale, fusion, etnica.

Posto che secondo me non potete tornare a casa se non avete provato le crocchette di besciamella e prosciutto, nella mini guida abbiamo inserito un posto per cena non da turisti. In aggiunta a quello, consigliamo vivamente la Paradeta: una pescheria-ristorante ideale per gli innamorati dei ristoranti di pesce. Oppure El Nacional, un grande ristorante tematico dedicato alla cucina spagnola.

La Barcellona gay (o meglio, GLBTQI)

Se tutta la Spagna è ideale per il turismo GLBTQI, nella gara tra Madrid e Barcellona alla città più gay-friendly non si riesce proprio a trovare un vincitore. Tenersi per mano per strada, limonare o cantare a squarciagola canzoni della Carrà non turbano proprio nessuno. Tanto vale farlo, quindi.

Con l’arrivo dell’estate, poi, in poco più di mezz’ora di treno dalla stazione di Estacio de França, Passeig de Gracia ed Estacio Sants, si arriva a Sitges, la spiaggia gay più famosa della Spagna.

Limonare al tramonto a Barcellona si può considerare un’attività sportiva?

Parchi, giardini, sport e benessere

Quando c’è il sole, tutto è più facile: dal fare sport alla siesta su un prato. Barcellona sembra nata per renderci più belli, dentro e fuori.

Innanzitutto, la spiaggia. La Barceloneta è in pieno centro, giusto a 20 minuti a piedi dalla Rambla. Appena potete andarci, è il vero place to be. In estate, certo. Ma anche in inverno, quando nelle giornate di sole ci sono già 15 gradi e mettersi a piedi nudi sulla spiaggia è godimento puro. E mentre state passeggiando dalla statua di Colombo alla Barceloneta, mica vorrete non fare la foto con l’aragosta gigante.

Oppure, tra le case di Gaudì e lo shopping nel Bairro Gótico, potete regalarvi un pisolino all’ombra degli alberi nel Parc de la Ciutadella, su cui trionfa l’arco di trionfo. Che bel gioco di parole! Se foste super sportivi è anche uno dei posti in cui correre, di prima mattina o al tramonto. A dir la verità, tutta la città è ideale per correre e anche per andare in bici – il bike sharing costa poco ed è ovunque.

Barcellona, in sintesi

Questa città è per gli innamorati.
È di chi ama il sole, il mare, la musica e i battiti del cuore.
Di chi balla per la strada e di chi non dorme fino all’alba.
È la città in cui l’estate inizia in gennaio e finisce a dicembre.
È la città di chi è diverso, perché qui nessuno è uguale.
Qui, ognuno può essere semplicemente se stesso.

Fate buon uso della nostra mini guida di Barcellona e… Buon viaggio!